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Portale nazionale del lavoro sommerso e misure per il contrasto del fenomeno infortunistico

Portale nazionale del sommerso (PNS) (art. 19):

Il Portale Nazionale di contrasto al lavoro sommerso (PNS) è uno strumento unico e integrato per rafforzare il contrasto al lavoro nero e irregolare, che si pone l’obiettivo di concentrare in un’unica banca dati tutte le informazioni derivanti dalle attività di vigilanza in materia di prestazioni irregolari dei vari organi ispettivi.

Il Portale sostituirà e integrerà le banche dati già esistenti costituendone una unica e accessibile a tutti gli organismi che effettuano attività di vigilanza dell’impiego irregolare:
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL);
  • Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL);
  • personale ispettivo dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS);
  • Arma dei Carabinieri;
  • Guardia di Finanza.
L’obiettivo è quello di programmare efficacemente l’attività di ispezione oltre a quello di monitorare il fenomeno del lavoro nero su tutto il territorio nazionale.
Ci sarà un incremento del numero di ispezioni del 20 per cento rispetto alla media del triennio 2019-2021, da raggiungere entro la fine del 2024.

Il Piano nazionale dovrà essere elaborato entro il 15 ottobre 2022, e sarà poi adottato, tramite un apposito Decreto Ministeriale, entro la fine di quest’anno.
L’accesso al Portale, tramite sito internet, potrebbe essere esteso anche ai cittadini per segnalare e denunciare situazioni di lavoro irregolare, favorendo il dialogo e la collaborazione con le parti sociali. 

Misure per il contrasto del fenomeno infortunistico nell'attuazione del PNRR e per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 20)

Per assicurare un'efficace azione di contrasto al fenomeno infortunistico e di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il Decreto Legge prevede che l'INAIL promuova appositi protocolli di intesa con aziende e grandi gruppi industriali impegnati nell'esecuzione dei singoli interventi previsti dal PNRR.

La norma dispone che, vengano realizzati: 
  • programmi straordinari di formazione in materia di salute e sicurezza che, fermi restando gli obblighi formativi spettanti al datore di lavoro, mirano a qualificare ulteriormente le competenze dei lavoratori nei settori caratterizzati da maggiore crescita occupazionale in ragione degli investimenti programmati; 
  • progetti di ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche in materia, tra l'altro, di robotica, esoscheletri, sensoristica per il monitoraggio degli ambienti di lavoro, materiali innovativi per l'abbigliamento lavorativo, dispositivi di visione immersiva e realtà aumentata; 
  • sviluppo di strumenti e modelli organizzativi avanzati di analisi e gestione dei rischi negli ambienti di lavoro, inclusi quelli da interferenze generate dalla compresenza di lavorazioni multiple; 
  • iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.