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La differenza tra RSPP e ASPP: responsabilità, rappresentanza e obblighi formativi

ASPP e RSPP: differenze e sicurezza aziendale

La sicurezza sul luogo di lavoro è una condizione necessaria per raggiungere qualunque altro valore produttivo, economico e morale. Non è dunque un caso che, nel corso dei decenni, la normativa a riguardo sia stata raffinata con cura e, attorno ad essa, siano emerse figure di riferimento che hanno l'obiettivo di tutelare il personale da malattie e infortuni. Due degli attori principali sono l’RSPP e l’ASPP. Rispettivamente il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione indicato dal datore di lavoro e l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione designato dai lavoratori. L'attività, le responsabilità, la formazione di RSPP e ASPP sono disciplinati dal Testo Unico sulla Salute e sulla Sicurezza sul Luogo di Lavoro. Di seguito, provvederemo a offrire qualche nozione in più per comprendere gli oneri e le differenze dei due ruoli. Per conoscere il dettaglio dei corsi formativi, non esitate a contattare la sede di Sicurema.

ASPP e RSPP cosa significa prendersi cura della sicurezza sul lavoro

ASPP e RSPP differenze in termini di responsabilità

La responsabilità a livello legale è, sicuramente, uno degli aspetti che più chiaramente traccia la distanza fra RSPP e ASPP. In particolare, il responsabile indicato dal datore di lavoro (che può essere anche il datore di lavoro stesso) ha l'onere di rilevare i fattori di rischio e di trovare soluzioni che rispettino i vincoli normativi e i regolamenti di settore. Nello specifico, questo deve presentare soluzioni e redigere una documentazione dettagliata sulla sicurezza della struttura. Diversamente, gli addetti designati dai lavoratori coadiuvano il responsabile per quanto concerne la valutazione dei rischi e avanzano delle proposte per alzare il tasso di sicurezza. A livello giuridico, il RSPP conserva delle responsabilità penali (per atti colposi che minano la sicurezza) e civili che l'ASPP non ha.

Come diventare RSPP e ASPP: la formazione

Altrettanto significative sono le differenze fra RSPP e ASPP in termini di obblighi formativi. Il monte ore necessario per raggiungere e rinnovare la qualifica così come gli argomenti affrontati segnano una differenza importante in termini di competenze attese. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione deve affrontare un percorso didattico intenso e suddiviso in tre moduli: una prima parte di corso generico della durata di 28 ore, una seconda dedicata specificamente al rischio dell'azienda in cui riveste il ruolo di responsabile (da 12 a 68 ore), una terza parte specialistica di 24 ore. Diversamente l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione è obbligato a seguire solo i primi due moduli. Il numero di ore e i contenuti variano a seconda dell'impresa e della sua classificazione (a rischio basso, medio o elevato).

Il rinnovo annuale del corso ASPP e RSPP

RSPP e ASPP devono, altresì, seguire dei corsi di aggiornamento annuali volti a integrare nuove nozioni, informazioni normative sul settore aziendale, cambiamenti tecnici sulla sicurezza nel loro ambiente di lavoro. Anche in questo caso, la differenza in termini di ore fra le due figure è importante. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è tenuto a seguire un corso di 40 ore; mentre, l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione di 20 ore. Vale la pena sottolineare che il carico formativo di entrambe le figure può vedere una riduzione qualora siano in possesso di un titolo di studio che lo consenta. Tutti gli appuntamenti formativi sono a carico del datore di lavoro.

 

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