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Fondo Nuove Competenze (FNC)

Il Decreto del 22 gennaio 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali regola i termini e le modalità di accesso al Fondo Nuove Competenze istituito dal D.L. n. 34/2020 (art. 88, comma 1), convertito con modificazioni in L. n. 77/2020 e successivamente integrato dal D.L. n. 104/2020.  
Il Fondo è uno strumento che punta sulla formazione e sulla riqualificazione delle risorse, si pone quale misura alternativa alla Cassa Integrazione, con benefici quindi sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori. Fino ad ora, sono stati stanziati 730 milioni di Euro, a fronte dei 230 iniziali.
Il decreto prevede la possibilità di ottenere il finanziamento a fondo perduto:
  • delle quote di retribuzione;
  • dei contributi previdenziali per lavoratori occupati in nuovi percorsi formativi adattati alle nuove esigenze produttive dell’impresa, a seguito della crisi COVID;  
Tali percorsi possono prevedere anche riorganizzazioni dell'orario e del numero di dipendenti. 
L’orario di lavoro potrà quindi essere rimodulato per consentire ai dipendenti la frequenza di corsi formativi i cui costi per le aziende, grazie all'intervento del Fondo, saranno a carico dello Stato. Inoltre, non ci sarà alcuna riduzione della retribuzione per i lavoratori rispetto ai consueti meccanismi della Cassa Integrazione.
I corsi di formazione potranno essere erogati:
  • sia da enti pubblici e privati accreditati a livello nazionale o regionale, quali, ad esempio, università, scuole, Its, centri di ricerca;
  • che dalla stessa impresa che ha presentato domanda di contributo (se previsto dall’accordo collettivo).
Imprese e professionisti che intendono ricorrere al Fondo Nuove Competenze per ottenere il finanziamento di percorsi formativi, per i quali è necessaria la firma di accordi sindacali preventivi, hanno tempo fino al 30 giugno 2021 per concludere gli accordi collettivi di rimodulazione dell'orario di lavoro e inviare le domande di contributo tramite il portale MyANPAL.