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DPI e Covid19: dispositivi sanitari e dispositivi in azienda. Quali usare?

La pandemia da Covid19 ha recentemente riportato alla ribalta l’importanza dei dpi in diversi contesti di lavoro, in particolare dei DPI per le vie respiratorie. 

DPI cosa sono e quando sono obbligatori?

DPI sono dispositivi di protezione individuale atti a garantire la sicurezza di una persona nello svolgimento delle sue mansioni lavorative in contesti ritenuti a rischio. L’obbligatorietà circa l’utilizzo dei dispositivi è regolamentata sui posti di lavoro in base a situazioni di rischio identificate dal legislatore.

In questo articolo ci occuperemo dei dispositivi DPI necessari sul luogo di lavoro, sugli obblighi e sulla corretta gestione del rischio sanitario legato al nuovo coronavirus.

Dispositivi di protezione individuale sanitari: quali per gli addetti e quali per tutti 

I dispositivi messi in campo nella lotta al Covid19 sono fondamentalmente DPI per le vie respiratorie di II e III categoria:

  • mascherine filtranti
  • visiere e protezione occhi
  • indumenti di protezione
  • guanti monouso

Tali dispositivi devono avere il marchio CE, che ne garantisce la rispondenza a parametri di qualità e sicurezza prestabiliti. 

Dunque, per la protezione di particolari categorie di lavoratori esposte in modo diretto al rischio contaminazione, e in base al livello di rischio, sono raccomandati DPI specifici, come le mascherine FFP2 e le mascherine FFP3.

Per tutti gli altri, si richiede l’adozione di misure preventive, atte cioè a prevenire il contagio verso un altro individuo, come indossare la mascherina chirurgica (UNI EN 14683). Questa, sprovvista di filtro, non è un vero e proprio DPI (non protegge chi la indossa), ma è una misura di contenimento della diffusione del contagio.

Procedure di validazione straordinarie Inail

Vista l’urgenza di rendere disponibili quantità ingenti di ogni tipo di dispositivo di protezione individuale ritenuto essenziale per la prevenzione del contagio da nuovo coronavirus (mascherine in primis), sono state disposte misure straordinarie. L’art. 15 del D.L 18/20 attribuisce infatti all’Inail la validazione straordinarie e in deroga dei dispositivi DPI.  

Nello specifico, l’Inail ha disposto una tabella dei dispositivi coinvolti in questo provvedimento con relativa normativa e standard UNI EN, consultabile sul dpi-covid19.html">sito Inail

DPI in azienda: obblighi e divieti

Se in ambito sanitario la regolamentazione circa l’uso dei dispositivi è piuttosto chiara, in ambito aziendale la situazione è diversa. Quali sono i dispositivi e le misure di sicurezza da mettere in campo in azienda? E soprattutto, quali sono gli obblighi e le raccomandazioni per il lavoratore? 

Se all’azienda spetta la sanificazione giornaliera di tutti gli ambienti, superfici e dispositivi, il lavoratore è tenuto a rispettare distanziamento e a utilizzare mascherine chirurgiche o igieniche (non veri e propri DPI) e di lavare spesso le mani con acqua e sapone o con una soluzione disinfettante.

Ci soffermiamo brevemente sui dispositivi di “protezione” delle vie aree più indicati per il contenimento in spazi chiusi: le mascherine chirurgiche.

La mascherina chirurgica: una misura di protezione collettiva

Per alcune categorie di lavoratori a contatto con il pubblico si è resa necessaria l’adozione di misure di sicurezza quali barriere trasparenti, distanziamento ecc. Ma il dispositivo raccomandato per tutti, soprattutto per chi lavora nei luoghi chiusi, è la mascherina chirurgica, monouso o riutilizzabile.

Al lavoratore è fatto l’obbligo di indossare sempre la mascherina al chiuso in presenza di altre persone nella stanza, salvo il rispetto del distanziamento. La mascherina va indossata in modo da aderire al naso e al volto. Quelle monouso vanno smaltite dopo poche ore di utilizzo, le riutilizzabili possono essere lavate in acqua e sapone e sanificate con vapore (vedi indicazioni del produttore) dopo ogni utilizzo.

Per una panoramica delle normative in ogni fase di contenimento del virus, rimandiamo alla nostra sezione su Covid19 e norme negli ambienti di lavoro.