BLOG

Decreto Legge 1 Aprile 2021 - Art. 4

Gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2 requisito essenziale all’esercizio della professione;          
 
La vaccinazione può essere omessa o differita solo in caso di accertato pericolo per la salute.
 
  • Entro 5 giorni dall’entrata in vigore del Decreto (05 Aprile 2021) – Ordine professionale trasmette elenco iscritti;
  • Entro 5 giorni (10/04/2021) – i datori di lavoro degli operatori sanitari trasmettono elenco dei dipendenti con tale qualifica;
  • Entro 10 giorni (dalla data di ricezione degli elenchi) – le regioni e le provincie autonome verificano stato vaccinale dei soggetti indicati negli elenchi;
 
Se un operatore sanitario non risulta vaccinato oppure non risulta aver presentato richiesta di vaccinazione, la regione segnala all’ATS di residenza i nominativi dei soggetti che non risultano vaccinati.
 
Ricevuta la segnalazione, l’ATS invita l’interessato a produrre, entro 5 giorni, la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione, l’omissione o il differimento della stessa.
 
In caso di mancata presentazione della documentazione, l’azienda sanitaria locale, senza ritardo, invita formalmente l’interessato a sottoporsi alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2
 
Decorsi i termini, l’azienda sanitaria locale competente accerta l’inosservanza dell’obbligo vaccinale e ne dà immediata comunicazione all’interessato, al datore di lavoro e all’Ordine professionale di appartenenza
 
L’Ordine professionale di appartenenza comunica la sospensione.
 
Ricevuta la comunicazione, il datore di lavoro adibisce il lavoratore, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate, e che, comunque, non implicano rischi di diffusione del contagio. Quando l’assegnazione a diverse mansioni non è possibile non è dovuta la retribuzione
 
La sospensione mantiene efficacia fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021
 
 
Consulta il documento integrale qui.