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COVID-19: Cosa cambia dal 1° Maggio?

A partire dal 1° Maggio 2022 decade formalmente l’obbligo di mascherina anche al chiuso per effetto del DL 24/2022. Tuttavia il Governo ha deciso, anche alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale, di continuare a mantenere l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in alcuni contesti specifici: 

MEZZI DI TRASPORTO - La mascherina di tipo Ffp2 resta obbligatoria su tutti i mezzi di trasporto (sia locali, come autobus e metro, che a lunga percorrenza come treni, navi, traghetti e aerei). 

SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO – La mascherina di tipo Ffp2 resta obbligatoria per spettacoli che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

STRUTTURE SANITARIE – La mascherina resta obbligatoria per tutti i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative e le strutture residenziali per anziani.

LUOGHI DI LAVORO - Nei luoghi di lavoro valgono i protocolli tra imprese e sindacato. Quello attuale prevede l’obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale. Imprese e sindacati si incontreranno il 4 maggio per verificare se prorogare o modificare le attuali regole, che restano in vigore fino a quella data. L’obbligo potrebbe restare o ci si potrebbe limitare a una raccomandazione con la “libertà” lasciata poi alle singole aziende di passare dalla raccomandazione all’obbligo.

Dal 1° Maggio 2022 la certificazione verde rimane per dimostrare l’avvenuta vaccinazione o guarigione ma non sarà necessaria per entrare nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici. Unica eccezione per gli esercenti le professioni sanitarie e dei lavoratori negli ospedali e nelle Rsa per cui, fino al 31 dicembre, resta la sospensione dal lavoro per chi non si vaccina.

Il decreto del 17 marzo scorso ha fissato infatti, alla data del 1° Maggio, l’eliminazione del green pass quale requisito per poter accedere ai luoghi di lavoro.

Il decreto legge del 24 Marzo, n. 24 ha fissato invece, alla data del 30 Aprile 2022, l’eliminazione del green pass (base e rafforzato) quale requisito fondamentale per poter accedere a:
- bar e ristoranti anche al chiuso;
- mense e catering continuativo;
- spettacoli al chiuso (cinema, teatri);
- eventi sportivi;
- università;
- centri benessere e alberghi;
- spogliatoi e attività sportive al chiuso (palestre e piscine);
- convegni e congressi;
- corsi di formazione;
- centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso;
- concorsi pubblici;
- sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
- feste al chiuso e discoteche;
- mezzi di trasporto.

Resta inoltre l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno per tutti gli over 50 e per i lavoratori dei comparti scuola (che non potranno essere impiegati in classe a contatto con gli studenti).

Nulla è cambiato poi per quanto riguarda:

I positivi
Per chi risulta positivo al Covid 19 resta l’obbligo di isolamento di 7 giorni se si è vaccinati con tre dosi e di 10 giorni per i non vaccinati, per chi non ha la terza dose o ha fatto la seconda dose da più di 120 giorni.

I contatti stretti
Per i contatti stretti resta la regola dell’autosorveglianza, con l’obbligo di indossare i dispositivi le Ffp2 al chiuso fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Alla comparsa dei sintomi però è necessario effettuare un test antigenico rapido o molecolare.

Cosa accade, invece, per la scuola? 
Con il decreto approvato a marzo, il governo ha già stabilito l’obbligo di indossare le mascherine nelle aule fino alla fine dell’anno scolastico “fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”.