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COVID-19: Accesso e controlli nella aziende


L’art 2  comma 12, del DPCM 10/4/2020 per le aziende produttive sospese dal DPCM 11/03/2020 ammette l’accesso nelle proprie sedi produttive i di personale dipendente o terzi delegati previa comunicazione al Prefetto per le seguenti attività:
  • attività di vigilanza,
  • attività conservative e di manutenzione,
  • gestione dei pagamenti
  • attività di pulizia e sanificazione.
  • la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture
 Quanto sopra è ribadito anche dalla circolare del 14/4/2020  esplicativa del DPCM 10/4/2020 del Ministero dell’ Interno. Con la suddetta circolare:
  1. È demandato al personale del Corpo della Guardia di Finanza, in linea con le funzioni proprie di polizia economico-finanziaria, lo svolgimento di specifici controlli e riscontri - a mezzo di disamine documentali, tramite le banche dati in uso e, ove necessario, rilevamenti presso le sedi aziendali - circa la veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende, avuto riguardo all’inclusione nelle categorie autorizzate ovvero all’esistenza della relazione economico-commerciale tra le attività d’impresa appartenenti alle varie filiere consentite.
     
  2. È demandato ai diversi Ministeri, che potranno chiedere la collaborazione dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali ed avvalersi del supporto delle articolazioni territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, il controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali oggetto del Protocollo Governo-parti sociali del 14 marzo 2020, e, più in generale, sull’osservanza delle precauzioni dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori.
Per quel che riguarda il  punto 2, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato, per i propri ispettori, la nota n. 149 del 20 aprile 2020, con la quale ha fornito una check list sulle verifiche che dovranno essere effettuare, su richiesta della Prefetture, sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro (industriali e commerciali), delle procedure organizzative e gestionali oggetto del Protocollo di sicurezza Anti contagio sottoscritto dal Governo il 16/03/2020. I suddetti controlli non includono le attività di sorveglianza sanitaria.