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Erogatori ad aerosol di Sali di Potassio: come funzionano?

Gli agenti estinguenti ad aerosol di Sali di Potassio offrono un metodo unico di estinzione degli incendi. L’estinzione, infatti, avviene attraverso una dispersione finissima in ambiente, generata da una vaporizzazione e da una successiva condensazione della sostanza estinguente.

Ma come funzionano?

Per definizione, l’aerosol è un sistema di particelle solide o liquide sospese in un ambiente gassoso.

La sostanza estinguente è creata dalla reazione chimica di un materiale solido contenente una sostanza attiva, un’ossidante, e di un riducente, tenuti insieme da un legante neutro.
Questi prodotti sono ridotti a polvere finissima e amalgamata con un legante a base di resina. Per tale ragione l'aerosol può essere inquadrato come agente estinguente appartenente alla categoria delle polveri secche.

Dopo l’attivazione del materiale solido i prodotti di reazione sono emessi come aerosol, le cui particelle solide rimangono galleggianti nel mezzo gassoso. Data la particolare composizione chimica dell’aerosol, esso è in grado di spegnere focolai d’incendio, anche se non irrorati direttamente, ovvero per saturazione d’ambiente.

L’estinguente ad aerosol di Potassio è adatto allo spegnimento d’incendi in ambienti chiusi, il cui rischio è costituito dalla presenza di:
  • Materiali combustibili solidi (Classe di incendio A) quali legnami, carta, tessuti, materiali compositi, materiali plastici e altri;
  • Materiali combustibili liquidi (Classe di incendio B) quali oli lubrificanti, benzine ed altri prodotti di raffinazione petrolifera, solventi organici, resine, etc;
  • Apparati elettrici ed elettronici, anche sotto tensione, fino a 20KV quali: quadri elettrici, trasformatori a secco ed a bagno d’olio, gallerie cavi e cunicoli cavi, cabine di trasformazione e di distribuzione, apparati elettronici di telefonia.